Uniti contro l'estrema destra: la Chiesa cattolica tedesca prende posizione
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La Chiesa cattolica in Germania ha condannato fermamente l’aumento dell’estremismo di estrema destra e del nazionalismo etnico nel Paese. Questa posizione coraggiosa è stata articolata durante una conferenza ad Augusta, dove i vescovi cattolici hanno espresso collettivamente le loro preoccupazioni e hanno affrontato esplicitamente le sfide poste da tali ideologie alla coesione sociale e ai valori fondamentali del cristianesimo.
Una denuncia chiara
La dichiarazione dei vescovi ha sottolineato il partito dell'Alternativa per la Germania (AfD), sottolineando il suo allineamento con ideologie che contrastano nettamente con la concezione cristiana della dignità umana e della comunità. Questa dichiarazione segna un significativo allontanamento dalla tradizionale reticenza della Chiesa nei commenti sui partiti politici, sottolineando l'urgenza e la gravità della situazione.
Mons. Georg Bätzing, capo della Conferenza episcopale, ha sottolineato l'unanimità dei vescovi sulla necessità di questa dichiarazione. La dichiarazione delinea meticolosamente la fluttuazione dell’AfD tra un palese estremismo di destra e un populismo di destra un po’ meno radicale, entrambi i quali alimentano l’ostilità verso rifugiati, migranti, musulmani e, sempre più, ebrei.
Un appello alla responsabilità
La Chiesa ha chiarito che l’affiliazione o il sostegno all’AfD e a simili ideologie di estrema destra è fondamentalmente incompatibile con qualsiasi forma di servizio all’interno della Chiesa, sia esso volontario o a tempo pieno. Questa posizione fa parte di una più ampia alleanza religiosa contro l’estremismo di estrema destra, con le comunità protestanti, ebraiche e musulmane in Germania che esprimono preoccupazioni simili.
Partecipazione attiva e dialogo
La dichiarazione della Chiesa cattolica arriva in un contesto di proteste su larga scala in tutta la Germania, in opposizione alla retorica divisiva e all’agenda politica dell’estrema destra. Diversi vescovi hanno partecipato attivamente a queste manifestazioni, sostenendo una società che rimanga aperta e democratica, opponendosi fermamente alla xenofobia e alla demagogia.
Nonostante la ferma posizione contro l’estremismo di estrema destra, i vescovi hanno espresso la loro apertura al dialogo con coloro che sono ricettivi alle ideologie di destra ma disposti a impegnarsi nel dialogo. Mirano a promuovere una discussione che possa sfatare tesi radicali riconoscendo e affrontando le preoccupazioni economiche e sociali sottostanti che possono alimentare tali ideologie.
Un appello alla società più ampia
Il messaggio dei vescovi va oltre i confini della comunità cattolica, invitando tutti i cittadini a respingere le proposte politiche dell'estrema destra. Sottolineano che i principi di libertà e democrazia sono fondamentalmente incompatibili con le ideologie sposate da partiti come l’AfD.
Un momento di riflessione
La conferenza ha inoltre fornito ai vescovi una piattaforma per riflettere su altre questioni cruciali che affliggono la Chiesa e la società in generale, compresa la necessità di riforme interne alla Chiesa e la continuazione del Cammino sinodale verso tali riforme. Inoltre, la conferenza ha approvato la sperimentazione di un'alta preghiera liturgica in un linguaggio semplice, con l'obiettivo di rendere i servizi religiosi più accessibili alle persone con disabilità intellettiva.
La posizione inequivocabile della Chiesa cattolica tedesca contro l'estremismo di estrema destra rappresenta un momento cruciale nella continua lotta del paese contro la polarizzazione politica e ideologica. Sostenendo il dialogo, l’inclusività e un fermo rifiuto delle ideologie divisive, la Chiesa sottolinea il suo impegno a sostenere la dignità e i diritti di tutti gli individui, allineandosi ai valori fondamentali del cristianesimo e della democrazia.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese.



