Casa Finanza e tasseLa sfida di bilancio della Germania: affrontare la crisi del debito

La sfida di bilancio della Germania: affrontare la crisi del debito

by WeLiveInDE
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La Germania si trova ad affrontare una sfida fiscale significativa a seguito di una sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegale il bilancio del governo a causa della violazione delle leggi contro il nuovo debito.

Ciò ha comportato un deficit finanziario di circa 60 miliardi di euro per il 2023 e di 17 miliardi di euro per il 2024.

La crisi ha costretto figure chiave del governo, tra cui il vicecancelliere Robert Habeck e il cancelliere Olaf Scholz, a concentrarsi sulla risoluzione di questo problema, portando a impegni mancati come il vertice COP28. Il governo è sotto pressione affinché approvi il bilancio nazionale 2024 prima dell’inizio del nuovo anno, con l’obiettivo di evitare sedute di emergenza.

Al centro di questa crisi c’è la legge sul “freno al debito”, introdotta nel 2009 dall’allora cancelliere Angela Merkel. Questa legge costituzionale limita l’indebitamento pubblico e incarna la politica fiscale tedesca, in particolare attraverso il concetto schwarze Null o black zero, che limita il deficit di bilancio del governo allo 0.35% della produzione economica. Eccezioni a questa regola sono state fatte durante le emergenze nazionali come la pandemia di Covid. Tuttavia, i piani per utilizzare il debito di emergenza legato alla pandemia per iniziative di energia verde sono stati dichiarati illegali dalla Corte costituzionale.

La coalizione di governo, composta da SPD, Verdi e FDP, deve affrontare un compito impegnativo nell’affrontare questo deficit di bilancio. Il FDP, che controlla il ministero delle Finanze, si oppone all’aumento delle tasse e si impegna a sostenere il “freno al debito”. L’SPD è intenzionato ad aumentare la spesa sociale, mentre i Verdi sostengono gli investimenti nelle transizioni verso le energie rinnovabili.

I negoziati tra i partiti della coalizione sono in corso, con potenziali soluzioni come aumenti delle tasse, tagli alla spesa o più debito sul tavolo, che riflettono le diverse priorità dei partner della coalizione. Tuttavia, il calo di popolarità della coalizione nei sondaggi e nelle elezioni regionali ha portato ad un aumento della ribellione tra i membri del partito e ad una riluttanza al compromesso tra i leader.

Oltre a gestire il deficit, il governo sta contemplando misure di sgravi fiscali per il 2024, compreso l’aumento dell’indennità fiscale di base e dell’assegno familiare per fornire maggiore aiuto alle famiglie. Queste misure sono cruciali per sostenere il sostegno pubblico e la stabilità economica, soprattutto data la crisi energetica in corso indotta dall’invasione russa dell’Ucraina.

L’opposizione, soprattutto i partiti conservatori, critica la gestione fiscale del governo e sostiene una disciplina fiscale più rigorosa, esprimendo preoccupazione per l’impatto dei programmi di spesa sociale come il Bürgergeld (reddito di cittadinanza) e il Kindergrundsicherung (sicurezza di base per l’infanzia).

A complicare la situazione è il requisito parlamentare di una maggioranza di due terzi per modificare la legge sul “freno al debito”, un ostacolo per le aspirazioni dei Verdi di allentare questa regola.

Nell’affrontare queste sfide complesse, il governo deve bilanciare la responsabilità fiscale con gli investimenti in settori chiave come le tecnologie future, il benessere sociale e la sostenibilità ambientale. Le decisioni prese influenzeranno in modo significativo il futuro economico e politico della Germania.

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