La Procura Generale di Dresda ha ufficialmente richiesto la revoca dell'immunità parlamentare per il membro del Bundestag dell'AfD, Maximilian Krah. La decisione arriva in concomitanza con gravi accuse di corruzione e riciclaggio di denaro legate a sospette operazioni di intelligence cinese. Krah, ex membro del Parlamento europeo e una delle figure di maggior spicco del partito Alternative für Deutschland, nega qualsiasi illecito e afferma che l'indagine è motivata da motivazioni politiche.
Secondo l'accusa, il caso riguarda pagamenti presumibilmente indirizzati a Krah tramite la sua attività di avvocato. Gli investigatori stanno indagando per verificare se le fatture presentate per i servizi legali siano state effettivamente utilizzate per mascherare pagamenti illeciti provenienti da fonti cinesi. Krah insiste sul fatto che i pagamenti provenissero da una società registrata in Germania e respinge qualsiasi accusa di influenza straniera.
Focus dell'indagine: pagamenti collegati all'ex dipendente Jian G.
L'indagine nasce da un caso di spionaggio più ampio che coinvolge l'ex assistente parlamentare di Krah, Jian G., cittadino tedesco di origine cinese che ha lavorato nell'ufficio di Krah a Bruxelles dal 2019 fino al suo arresto nell'aprile 2024. La Procura Federale ha accusato Jian G. di aver svolto attività di intelligence per conto di un'agenzia governativa cinese. Avrebbe spiato dissidenti cinesi residenti in Germania, raccolto informazioni sensibili sui lavori del Parlamento europeo e trasmesso documenti classificati a Pechino.
Jian G. era sotto sorveglianza da parte dei servizi segreti tedeschi da oltre un anno. Durante questo periodo, avrebbe ammesso di avere una relazione di lunga data con l'intelligence cinese, presumibilmente risalente a vent'anni fa. In comunicazioni intercettate, ha affermato di aver disposto pagamenti per oltre 50,000 euro a Krah. L'accusa sospetta che questi pagamenti siano stati riciclati tramite commissioni legali emesse dallo studio legale di Krah.
Ripercussioni politiche e indagini in corso
Le accuse giungono in un momento delicato per l'AfD, un partito già sottoposto a un intenso controllo pubblico e legale per i suoi presunti legami con regimi autoritari. Krah, che era stato il candidato principale dell'AfD alle elezioni europee del 2024, è stato escluso dal gruppo parlamentare di destra dell'UE "Europa delle Nazioni Sovrane" dopo che le sue controverse dichiarazioni sulle SS naziste avevano scatenato una reazione internazionale. A seguito di questa frattura interna, si è candidato e ha ottenuto un seggio al Bundestag tedesco.
All'interno del partito, le reazioni allo scandalo in corso rimangono tiepide. Il gruppo parlamentare dell'AfD ha rifiutato di commentare, citando la natura in corso dell'indagine e la mancanza di una decisione ufficiale del Bundestag in merito alla revoca dell'immunità. Krah, tuttavia, ha mantenuto un tono esplicito, definendo il procedimento una campagna diffamatoria volta a danneggiare la sua reputazione.
"Non ho commesso alcun reato", ha dichiarato sulla piattaforma X, ex Twitter. "Queste accuse sono assurde e politicamente motivate. Si tratta di screditarmi".
Collegamento alla più ampia rete di spionaggio che coinvolge l'aeroporto di Lipsia
Le accuse contro Krah rientrano in un più ampio schema di sospetto spionaggio cinese in Germania. Nel settembre 2024, un'altra sospettata, una donna che lavorava per un'azienda di logistica all'aeroporto di Lipsia/Halle, è stata arrestata. Le autorità ritengono che abbia passato informazioni su spedizioni di armi e dati dei passeggeri a operatori cinesi, esponendo potenzialmente le operazioni di difesa tedesche. Anche lei è sotto processo per spionaggio.
Il collegamento tra il suo caso e quello di Jian G. è ancora oggetto di indagine, ma i procuratori suggeriscono che entrambi operassero all'interno della stessa rete. La Procura Federale ha definito la vicenda "uno dei casi più gravi di attività di intelligence sul suolo tedesco degli ultimi anni".
Una storia di legami esteri controversi
Krah è stato a lungo accusato di simpatizzare per i governi autoritari. Ha visitato più volte Cina e Russia, mantiene legami con persone vicine a Vladimir Putin ed è apparso su "Voice of Europe", una piattaforma mediatica ora vietata e ampiamente considerata un canale di propaganda filo-russo. Il sito è stato recentemente indagato per presunti trasferimenti di denaro a politici dell'UE con posizioni filo-russe.
Sebbene il caso attuale si concentri sulla sospetta influenza cinese, le autorità hanno confermato che è ancora in corso un'indagine preliminare separata relativa a potenziali pagamenti russi a Krah. Non sono state presentate accuse formali al riguardo.
Prossimi passi: il Bundestag deciderà sull'immunità
La richiesta di revoca dell'immunità di Krah è un prerequisito per qualsiasi procedimento penale formale. Secondo la legge tedesca, i membri del Parlamento sono protetti da procedimenti penali senza la previa approvazione dell'organo legislativo. Se il Bundestag accettasse di revocare l'immunità, potrebbero seguire accuse formali a seconda dell'esito dell'indagine in corso.
Finché non verrà presa questa decisione, Krah rimarrà un membro del parlamento in carica e insisterà sulla propria innocenza. Continua a descriversi come il bersaglio di una campagna politicamente motivata, tracciando parallelismi con altre figure controverse che subiscono pressioni legali a seguito di presunti coinvolgimenti con l'estero.
Mentre la Germania continua a fare i conti con la propria vulnerabilità alle interferenze straniere, è probabile che il caso in corso contro Maximilian Krah rimanga al centro sia dei procedimenti legali che del dibattito politico nei prossimi mesi.
