In Germania, le forze dell'ordine hanno inferto un duro colpo al gruppo criminale organizzato che gestisce un impianto di produzione illegale di sigarette con un'importante operazione contro il mercato nero del tabacco in Germania.
La fabbrica clandestina, situata a Brilon, nel Sauerland, è stata scoperta dagli investigatori doganali e si ritiene che fosse operativa dalla primavera del 2023.
Le incursioni coordinate, che hanno avuto luogo in 20 località nelle regioni del Sauerland, della Ruhr e della Renania, hanno portato alla confisca di oltre 26 milioni di sigarette prodotte illegalmente e di sette tonnellate di tabacco e materie prime. La procura di Bochum, che conduce le indagini, ha stimato che i danni derivanti dall’evasione fiscale superino i cinque milioni di euro.
Questa rete clandestina è sospettata di distribuire sigarette contraffatte in tutta la Germania e in tutta Europa, eludendo gli ingenti contributi fiscali che le vendite legittime genererebbero. Tredici sospettati sono stati posti sotto detenzione investigativa in seguito all'operazione, evidenziando la gravità del reato e l'impegno delle autorità tedesche a smantellare tali operazioni illecite.
La task force multi-agenzia, che comprende Europol, vari uffici doganali, la polizia federale e la polizia locale di Dortmund, supportata dalla Technical Relief Agency, è stata determinante nello scoprire la portata di questa impresa illegale. È stato riferito che l'impianto di produzione di Brilon aveva la capacità di produrre fino a dieci milioni di sigarette a settimana.
L’indagine in corso e il coinvolgimento di Europol sottolineano le ramificazioni internazionali di tali attività criminali. La rapida azione dei tribunali di Bochum, che hanno ordinato la custodia dei sospettati, indica la gravità della situazione e le potenziali implicazioni più ampie per il mercato illegale del tabacco in Europa.
