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Il governo approva il nuovo pacchetto pensionistico tedesco

by WeLiveInDE
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Il pacchetto pensionistico tedesco ha superato oggi il suo primo ostacolo, con l'adozione da parte del governo federale di un disegno di legge volto a mantenere le prestazioni di vecchiaia al 48% della retribuzione media fino al 2031. Fissando tale soglia per legge, il pacchetto pensionistico tedesco mira a proteggere i pensionati dalla perdita di reddito relativo, nonostante l'aumento delle pressioni demografiche. La ministra del Lavoro Bärbel Bas ha presentato il piano durante una sessione estiva straordinaria, definendolo "un impegno per la sicurezza intergenerazionale", pur riconoscendo i miliardi che costerà al Tesoro.

Secondo la bozza, la spesa pensionistica complessiva, compresi i contributi sanitari per i pensionati, passerà da 394.4 miliardi di euro quest'anno a una cifra stimata di 476.3 miliardi di euro nel 2029. I funzionari finanziari insistono sul fatto che i trasferimenti federali, e non le maggiori trattenute sulla busta paga, assorbiranno la maggior parte dell'aumento, sebbene l'aliquota contributiva sia comunque destinata ad aumentare. I sostenitori sostengono che le prestazioni prevedibili rafforzino la domanda dei consumatori; i critici si chiedono se i bilanci futuri possano reggere il peso.

Il tasso di contribuzione è destinato ad aumentare con l'aumento del requisito di riserva

Le proiezioni governative indicano ora che il contributo previdenziale salirà dal 18.6% al 18.8% dello stipendio lordo nel 2027, un decimo di punto in più rispetto a quanto previsto dalla legge attuale. L'aumento riflette l'accelerazione dei pensionamenti tra i baby boomer e il nuovo obbligo di costituire un cuscinetto finanziario più consistente. Il governo vuole che la riserva minima del fondo pensione obbligatorio venga aumentata dal 20 al 30% delle spese mensili, offrendo agli amministratori un margine di sicurezza più ampio contro gli shock economici.

I pianificatori fiscali sottolineano che il bilancio federale non ricostituirà tale riserva. Al contrario, si prevede che il temporaneo aumento dell'aliquota contributiva finanzierà la liquidità extra in un solo anno. Le associazioni imprenditoriali avvertono che anche un modesto aumento dei premi potrebbe gravare sul costo del lavoro, mentre i leader sindacali considerano l'aumento della riserva come una prudente assicurazione contro le recessioni.

L'estensione Mütterrente offre un sollievo mirato

Un elemento centrale del pacchetto pensionistico tedesco è l'ampliamento, a lungo dibattuto, del cosiddetto "Mütterrente". Ai genitori – principalmente alle madri – di figli nati prima del 1992 verranno accreditati sulla pensione tre anni interi di educazione dei figli anziché due e mezzo. A partire dal 1° gennaio 2027, la modifica aggiungerà circa 20 euro al mese per ogni figlio avente diritto, interessando circa dieci milioni di persone. Poiché l'adeguamento non può essere elaborato immediatamente, l'ente pensionistico lo implementerà all'inizio del 2028 e pagherà tutti gli arretrati retroattivamente.

I sostenitori di tutta la coalizione descrivono la misura come un riconoscimento tardivo del lavoro di cura non retribuito. Il ministro della SPD Bas sostiene che aiuti molte donne anziane a superare la soglia di povertà. Gli oppositori, tra cui importanti associazioni datoriali, ribattono che il sussidio non è finanziato e graverà sui contribuenti per decenni.

Contesa politica ed economica sui costi a lungo termine

Le previsioni fornite al governo stimano la spesa federale per il pacchetto a 9 miliardi di euro nel 2027, per poi salire a 14.5 miliardi di euro entro il 2030 e quasi 20 miliardi di euro entro il 2040. Il Consiglio tedesco degli esperti economici avverte che questi trasferimenti potrebbero escludere gli investimenti in progetti climatici e digitali, a meno che non vengano garantite nuove entrate. Il presidente e datore di lavoro Rainer Dulger definisce la riforma "l'atto di politica sociale più costoso del secolo", mentre la Junge Union avverte di un imminente crollo di bilancio una volta che i pensionamenti dei baby boomer raggiungeranno il picco all'inizio degli anni '2030.

Tuttavia, sindacati e organizzazioni assistenziali vedono miglioramenti più ampi. La Federazione sindacale tedesca definisce le pensioni più elevate "una spinta per la domanda interna", e l'associazione degli anziani VdK afferma che la stabilità delle prestazioni allevierà la pressione sui fondi per l'assistenza sanitaria e l'assistenza a lungo termine. Il vicepresidente del Partito Verde, Andreas Audretsch, sostiene che "proteggere le madri dalla povertà in età avanzata è un atto di giustizia fondamentale". La presidente del Partito della Sinistra, Ines Schwerdtner, chiede un parametro di riferimento ancora più elevato, pari al 53%, sottolineando lo spettro di opinioni che il disegno di legge incontrerà in parlamento.

L'agenda più ampia del governo abbina le riforme del lavoro al finanziamento dei biglietti

L'incontro che ha portato all'approvazione del pacchetto pensionistico tedesco ha prodotto anche decisioni su standard di lavoro, sanità e trasporti. Gli appalti pubblici di valore superiore a 50,000 euro imporranno presto agli offerenti di rispettare gli accordi salariali settoriali, con un'esenzione per gli appalti nel settore della difesa fino al 2032. Le autorità prevedono controlli più severi presso barbieri e centri estetici per contrastare il lavoro nero, obbligando il personale a portare con sé un documento d'identità con foto in loco, una regola già comune nei cantieri edili e nei ristoranti.

La Ministra della Salute Nina Warken ha presentato una bozza per consentire agli infermieri qualificati di svolgere mansioni attualmente riservate ai medici e per unificare i 27 percorsi formativi regionali tedeschi per gli assistenti sanitari. Secondo la proposta, tutti i tirocinanti riceverebbero un'indennità standard durante un corso di 18 mesi e i laureati potrebbero svolgere più mansioni mediche, nel tentativo di colmare la carenza di personale.

Infine, il governo ha approvato modifiche alla legge sulla regionalizzazione per preservare il Deutschlandticket da 58 euro al mese. Bund e Länder contribuiranno ciascuno con 1.5 miliardi di euro nel 2026 per compensare i minori ricavi tariffari degli operatori dei trasporti, salvaguardando un abbonamento utilizzato da circa 14 milioni di residenti per viaggi illimitati su treni e autobus regionali.

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