Casa PoliticaIl Bundestag revoca l'immunità del politico dell'AfD Krah per l'inchiesta sulla corruzione

Il Bundestag revoca l'immunità del politico dell'AfD Krah per l'inchiesta sulla corruzione

by WeLiveInDE
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Il Bundestag ha revocato l'immunità parlamentare del deputato dell'AfD Maximilian Krah, consentendo agli inquirenti di procedere con perquisizioni e sequestri relativi alle accuse di corruzione. La Presidente del Bundestag Julia Klöckner ha annunciato la decisione durante una seduta che ha interrotto brevemente un dibattito sulla legislazione sanitaria. Ha sottolineato che la mozione è stata approvata con il sostegno di tutti i partiti, compresa la fazione AfD di Krah.

Subito dopo il voto, gli inquirenti hanno effettuato perquisizioni presso l'ufficio di Krah al Bundestag a Berlino. Ulteriori operazioni hanno avuto luogo a Dresda e, con l'assistenza di Eurojust e delle autorità belghe, a Bruxelles. Le perquisizioni sono state autorizzate dal Tribunale Regionale Superiore di Dresda. La Procura di Dresda ha confermato il suo ruolo di autorità responsabile del caso, in corso da maggio 2025.

Accuse di corruzione e riciclaggio di denaro

L'indagine si concentra sul sospetto che Krah abbia accettato denaro da fonti cinesi durante il suo mandato da membro del Parlamento europeo. I procuratori stanno valutando se esistano prove sufficienti a giustificare accuse formali o se il caso debba essere archiviato. I dettagli rimangono limitati a causa dello stato di avanzamento dell'inchiesta, ma gli investigatori si stanno concentrando su possibili casi di corruzione e riciclaggio di denaro legati a pagamenti esteri.

Lo stesso Krah ha pubblicamente negato le accuse, definendole infondate e politicamente motivate. Sui social media, ha descritto la perquisizione del suo ufficio come un tentativo di intimidazione e ha promesso di resistere a quella che ha descritto come una campagna contro di lui. La dirigenza del suo partito, tuttavia, ha reagito con cautela, definendo la situazione grave ma evitando di rilasciare una chiara dichiarazione di sostegno. I co-presidenti dell'AfD, Alice Weidel e Tino Chrupalla, hanno sottolineato la necessità di indagini rapide e di risultati trasparenti.

Precedenti controversie e tensioni interne al partito

Krah non è estraneo alle controversie all'interno del suo partito. Prima di essere eletto al Bundestag a febbraio, dove ha ottenuto un mandato diretto in Sassonia, è stato membro del Parlamento europeo. Il suo mandato è stato oscurato da controversie e scandali che hanno portato alla sua esclusione dal gruppo AfD a Bruxelles. In precedenza erano circolate accuse secondo cui avrebbe ricevuto sostegno finanziario da fonti russe, accuse da lui respinte.

La sua reputazione è stata ulteriormente compromessa dai legami con uno stretto collaboratore attualmente sotto processo a Dresda. Il collaboratore è accusato di aver passato informazioni sensibili ai servizi segreti cinesi mentre era impiegato presso l'ufficio parlamentare di Krah tra il 2019 e il 2024. I procuratori tedeschi sostengono che il collaboratore avesse anche legami con il Partito Comunista Cinese.

Testimonianza in un caso di spionaggio

Appena una settimana prima del voto del Bundestag, Krah ha testimoniato nel processo per spionaggio a carico del suo ex dipendente. Comparso davanti alla Corte d'Appello di Dresda, ha insistito di non essere a conoscenza di alcuna attività di spionaggio o affiliazione politica legata alla Cina. Alla domanda su possibili trasferimenti finanziari tra lui e il dipendente accusato, Krah ha esercitato il suo diritto legale di rifiutare la testimonianza.

Il procedimento di spionaggio ha intensificato l'attenzione sul ruolo e le connessioni di Krah, aggiungendo peso all'indagine sulla corruzione. Sebbene le accuse di corruzione e riciclaggio di denaro rimangano separate, entrambi i casi dipingono un quadro di crescente preoccupazione tra le autorità tedesche per una possibile influenza straniera nella politica interna.

Ricadute politiche e prossimi passi

La decisione del Bundestag ha messo la dirigenza dell'AfD in una posizione delicata. Mentre il partito cercava di prendere le distanze dai guai legali di Krah, i suoi leader hanno evitato di condannarlo apertamente. Hanno invece insistito per un rapido chiarimento delle accuse, manifestando preoccupazione per il potenziale danno all'immagine del partito.

Per gli inquirenti, la fase successiva prevede la valutazione del materiale sequestrato a Berlino, Dresda e Bruxelles. I pubblici ministeri devono stabilire se le prove siano sufficientemente solide per procedere all'incriminazione. Fino ad allora, il caso rimane in una fase delicata, con Krah e i suoi oppositori in attesa di risultati che potrebbero influenzare significativamente il suo futuro politico.

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